Esenzione

Domanda per l'esenzione Ta.Ri. anno 2021

Roma Capitale assicura l’esenzione dal pagamento totale della tassa sui rifiuti Ta.Ri. a coloro che occupano o conducono i locali a titolo di abitazione principale (superficie abitativa e sue pertinenze limitatamente ad un box o posto auto e ad una cantina o soffitta) sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare dell’utente richiedente.

Il Regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti Ta.Ri., prevede la possibilità di richiedere l’esenzione a favore di particolari categorie di cittadini che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • il richiedente deve occupare o condurre l'abitazione per la quale chiede l’esenzione a titolo di abitazione principale;
  • il richiedente deve essere intestatario della Ta.Ri. riferita all’abitazione per la quale chiede l’esenzione; se l’utenza non è stata ancora dichiarata, deve presentare ad AMA la dichiarazione di iscrizione alla Ta.Ri.
  • il richiedente deve essere in possesso di un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinario (determinato ai sensi del DPCM n. 159/2013) non superiore a € 6.500,00;
  • il richiedente non deve avere debiti concernenti la Tassa sui rifiuti o la Tares maturati alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di applicazione dell’esenzione.

Per l’anno 2020, la domanda di esenzione dal pagamento della Ta.Ri. deve essere inoltrata, entro il 31 dicembre, attraverso i seguenti canali:

  • personalmente dall’interessato, previa identificazione ai servizi on line di Roma Capitale;
  • attraverso gli intermediari giuridici (centri di assistenza fiscale, commercialisti, etc.).

L’agevolazione ha effetto per il solo anno per il quale è stata presentata la relativa richiesta. Gli utenti persone fisiche abilitati al portale e gli intermediari giuridici per conto dei loro assistiti fisici, trovano l’apposita funzionalità accedendo alla sezione “Servizi Tributari”, disponibile in Servizi on-line sul sito di Roma Capitale.
Per l’anno 2021, la domanda di esenzione dal pagamento della Ta.Ri. deve essere inoltrata, entro il 31 marzo, attraverso i medesimi canali.

L’ufficio competente provvede annualmente al controllo e alla verifica dell’ISEE posseduto, sulla base delle risultanze della banca dati INPS relativa alle dichiarazioni ISEE ordinarie, e dell’effettiva sussistenza delle condizioni dichiarate. L’eventuale esito negativo dei controlli comporta, oltre alla perdita dell’agevolazione, l’emissione di un avviso di accertamento con l’applicazione delle relative sanzioni e interessi, secondo le disposizioni vigenti in materia di riscossione coattiva, oltre alle ulteriori sanzioni.

torna all'inizio del contenuto