Tassa Rifiuti

In attuazione delle direttive impartite con le Memorie n. 19 e 20 del 13.03.2020 e n. 21 del 27.03.2020 della Giunta Capitolina in merito all'emergenza COVID-19, Roma Capitale ha disposto in materia di TARI:
- il posticipo dell'invio degli avvisi bonari di pagamento (bollette) per TARI 2020, previsti all'art. 20 del Regolamento sulla TARI di cui alla deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 33 del 30 marzo 2020, indicando per quelli relativi al primo semestre la scadenza del 30.09.2020 e per quelli relativi al secondo semestre la scadenza del 31.12.2020;
- la sospensione fino al 30.06.2020 dell'invio di avvisi di accertamento, ingiunzioni fiscali o avvisi di pagamento comunque denominati;
- la sospensione fino al 30.09.2020 dei termini di versamento delle rate con scadenza dal 01.03.2020 al 30.06.2020 per avvisi/ingiunzioni già inviati e relative a piani di rateazioni già concordati.
Quanto indicato nelle comunicazioni pervenute agli utenti, incompatibile con le presenti disposizioni, deve ritenersi sospeso.

A decorrere dal 1° gennaio 2014, nel territorio di Roma Capitale, è stata istituita la tassa sui rifiuti (Ta.Ri.), a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale. Presupposto della tassa è il possesso, l'occupazione o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani come indicato nel Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti Ta.Ri. approvato nel 2014 e sue successive integrazioni. La tassa è articolata nelle fasce di:


Si considerano utenze domestiche i locali adibiti ad uso abitativo.
Registrandosi al portale è possibile effettuare iscrizioni, variazioni e cessazioni del contratto Ta.Ri. direttamente online.
Inoltre è anche possibile richiedere eventuali esenzioni, riduzioni o agevolazioni ambientali.
Per utenze non domestiche si intendono invece le restanti superfici, tra cui le comunità, le attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e le attività produttive in genere.
Le utenze non domestiche sono suddivise in categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti, sulla base dei criteri e dei coefficienti previsti dalla normativa vigente.
Anche per questa categoria è prevista la possibilità di scaricare ed inviare i moduli per effettuare l’iscrizione, la variazione e la cessazione del contratto Ta.Ri..
Sono previste anche delle agevolazioni ambientali, delle riduzioni ed esenzioni.