Le utenze non domestiche possono conferire al di fuori del servizio pubblico i propri rifiuti urbani, previa dimostrazione di averli avviati tutti al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi.
La scelta di uscita dal servizio pubblico deve essere preventivamente presentata tramite il soggetto gestore AMA S.p.A. entro il 30 giugno di ogni anno, con effetti a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo e redatta secondo il modello predisposto da Roma Capitale.
La comunicazione deve essere corredata da idonea documentazione comprovante l’esistenza di un accordo contrattuale con il soggetto autorizzato per l’effettuazione dell’attività di trasporto e/o recupero in relazione alle tipologie e quantità dei rifiuti prodotti.
Entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di competenza della TARI dovuta, è vincolante comunicare ad AMA la documentazione comprovante l’integrale avvio al recupero dei rifiuti urbani.
La dichiarazioni TARI, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, può essere presentata:
- registrandosi e accedendo anche tramite SPID al servizio online “La mia Ta.Ri.”
Scegliendo questa modalità si riceve subito la conferma dell’avvenuta acquisizione nei nostri sistemi
oppure
- Compilando e presentando ad AMA tramite i canali indicati nella pagina dedicata a Comunica con AMA, il modulo 606 compilato in tutte le sue parti e corredato dalla copia del valido documento di identità del dichiarante.
In caso di delega, occorre allegare anche la delega, oltre alla copia del documento di identità del delegante.
Le modalità di compilazione del Modulo e gli eventuali allegati sono indicati nell’Elenco della documentazione
L’esclusione della parte variabile della tariffa è applicata in via previsionale.
Nel caso di omessa o parziale presentazione della documentazione nei termini previsti, ovvero quando l’utente non dimostri l’integrale avvio al recupero dei rifiuti urbani prodotti, la parte variabile della tassa è dovuta per intero.
Nel caso di comportamenti non corretti o dichiarazioni mendaci, la TARI è dovuta per intero, salva in ogni caso l’applicazione delle sanzioni previste per legge e per regolamento.
Attenzione: la scelta di avvalersi di operatori privati diversi dal gestore del servizio pubblico deve essere effettuata per un periodo non inferiore a due anni o a quanto diversamente previsto dalla normativa statale.