Sportelli TaRi: da lunedì 13 marzo nuovi orari

Da lunedì 13 marzo i tre sportelli della Tariffa Rifiuti (TaRi) nella città di Roma osservano nuovi orari. L’apertura della mattina è prolungata di un quarto d’ora e viene prevista una fascia di accoglienza al pubblico pomeridiana per quattro giorni a settimana anziché due.
Questi, di seguito, i nuovi orari degli sportelli di via Capo d’Africa 23/B, nei pressi del Colosseo (utenze domestiche), via Mosca 9 (zona “Roma 70”, utenze non domestiche) e via Amenduni snc (Ostia; per utenze sia domestiche sia non domestiche):

  • Dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13.15 e dalle 14.45 alle 15.30;
  • Il venerdì dalle 9 alle 13.15.


Si ricorda alla gentile utenza che attraverso le pagine dedicate del sito è possibile usufruire dei servizi online e svolgere numerose pratiche a distanza. Cliccando su “Gestisci il tuo contratto” si può, ad esempio, verificare la propria posizione contrattuale, la situazione dei pagamenti, i dati dell’immobile su cui è stata attivata la tariffa oppure, ancora, inviare comunicazioni per l’attivazione, la cessazione o la variazione dati di una o più utenze.

Per avere invece semplici informazioni, sia generali sia particolari, sulla Tariffa Rifiuti si può chiamare lo 060606 del Comune di Roma: lasciando il proprio recapito, si verrà ricontattati da un addetto Ama connesso con la banca dati e competente del servizio. Per le varie comunicazioni e per la richiesta di rateizzazioni, agevolazioni, copie conformi di documenti, ecc. sono inoltre attivi anche i canali tradizionali: posta e fax indicati sul sito internet e negli allegati alle bollette inviate a domicilio.

Per svolgere una pratica relativa alla Tariffa Rifiuti senza dover attendere allo sportello presso gli uffici di via Capo d’Africa 23 e via Mosca 9, è infine possibile prenotare on line, 24 ore su 24, un appuntamento. Nel 2016 il numero di cittadini che hanno usufruito delle comodità di prenotazione a distanza è cresciuto di oltre il 10%: quelli serviti attraverso questa modalità sono stati infatti 17 mila a fronte dei 15 mila dell’anno precedente.

Pubblicato il 10/03/2017
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