Domande frequenti Ta.Ri. uffici e società

Ho ricevuto un documento in cui mi viene comunicato che è stata avviata la procedura di rimborso. Cosa devo fare?

Per richiedere il rimborso è necessario inviare ad AMA il modulo 610/02 debitamente compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e completo degli allegati richiesti. Il credito viene liquidato unicamente all’intestatario del contratto per il quale è stata chiesta la lavorazione di variazione e/o di cessazione, che ne ha determinato il rimborso. Sempre su richiesta, il credito spettante può essere compensato con la tassa sui rifiuti dovuta per gli anni successivi.

Gli assegni di rimborso intestati a persone giuridiche, da chi possono essere incassati?

Gli assegni intestati a persone giuridiche possono essere incassati esclusivamente dal rappresentante legale in carica. L’intestazione dell’assegno di rimborso non può essere modificata a favore di altri nominativi.

Ho ricevuto un assegno di rimborso. Entro quanto tempo posso provvedere alla riscossione?

Gli assegni di rimborso – non trasferibili - inviati da AMA SPA, tramite la Banca Popolare di Sondrio, possono essere incassati entro 90 giorni dalla data di emissione indicata sul titolo in alto a destra. In caso di mancata riscossione entro i termini previsti, si potrà richiedere ad AMA la comunicazione di riemissione dell’assegno, indicando la motivazione che non ha permesso la riscossione entro i termini.

Come si calcola la Tariffa rifiuti?

La Tariffa per Uffici e Società è calcolata in relazione alla superficie dei locali e/o aree scoperte, a qualunque uso adibiti, e alla tariffa applicata alla categoria a cui appartiene l’attività svolta, esistenti nel territorio del territorio di Roma Capitale, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le tariffe sono calcolate sulla base dei criteri definiti dalla legge in materia di rifiuti. (D.l.g.s. 22/97 Decreto Ronchi e suo applicativo D.p.r. 158/99).

Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti?

La Tariffa è dovuta da chi a qualsiasi titolo possieda, occupi o detenga locali e/o aree scoperte destinati ad attività commerciali e d’impresa, nel territorio di Roma Capitale. La Tariffa è dovuta anche per le parti comuni dei locali e delle aree scoperte di uso comune di centri commerciali integrati, e per le multiproprietà.

Quali locali non sono soggetti a Tariffa Rifiuti?

Sono esclusi dalla Tariffa Rifiuti i locali e le aree scoperte incapaci per loro natura e caratteristiche o per il particolare uso cui sono adibiti, di produrre rifiuti se non in maniera del tutto trascurabile.

Cosa fare in caso di acquisto o locazione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e/o delle aree assoggettabili alla Tariffa (esempio: rogito, contratto di affitto, ecc...). Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Cosa fare in caso di cessazione di attività?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di cessazione entro 90 giorni dalla data effettiva di cessazione del possesso, dell’occupazione o della detenzione dell’immobile (esempio: disdetta del contratto di locazione, verbale di riconsegna dei locali, atto di compravendita, ecc…). Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Come e dove inviare la comunicazione di iscrizione, variazione e cessazione?

Per effettuare le dichiarazioni è necessario inviare ad AMA i moduli debitamente compilati in tutte le loro parti, sottoscritti e completi degli allegati richiesti.

Cosa fare per richiedere l'agevolazione ambientale?

Per gli Uffici e Società è prevista una riduzione della parte variabile della Tariffa, proporzionale alla quantità di rifiuti assimilati agli urbani, che il produttore dimostri di aver avviato a riciclo direttamente o tramite soggetti autorizzati. La richiesta di agevolazione ambientale, che non riguarda i rifiuti speciali, è riferita ad attività di recupero svolte nell'anno precedente a quello in corso, e deve essere presentata ogni anno, entro il 31 gennaio. La concessione dell’agevolazione avviene solo nel caso in cui non risultino debiti concernenti la Tariffa, al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Per ottenere l'agevolazione occorre comunicare ad AMA la richiesta redatta su apposito modulo 605/14 corredata dagli allegati richiesti.

Cosa fare per richiedere la rateizzazione?

La richiesta di rateizzazione delle emissioni periodiche della Tariffa viene concessa esclusivamente per motivi che giustifichino lo stato di temporanea situazione di obiettiva difficoltà. La richiesta deve essere corredata dalla copia dell’ultimo bilancio approvato e depositato presso l’Ufficio del Registro delle Imprese, dalla copia dell’ultimo Modello Unico depositato, dalla visura camerale aggiornata e da una fotocopia di un documento di identità valido del rappresentante legale in carica. È importante indicare sul modulo un recapito telefonico per poter essere ricontattati.

Cosa fare per richiedere l'addebito in conto corrente?

Per richiedere l'addebito diretto in conto corrente è necessario inviare ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) il modulo 614/01.

Cosa fare per comunicare la revoca del mandato di addebito?

Il mandato di addebito diretto SEPA sottoscritto vale fino a revoca. La revoca del mandato può essere comunicata ad AMA attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) con il modulo 616/01.

In quali casi la bolletta è rateizzata in modo automatico?

Gli utenti, che hanno l’addebito diretto in conto corrente, ricevono la rateizzazione in automatico. Le bollette semestrali di importo pari o superiore a 300 euro, sono ripartite in 6 rate mensili. La prima rata viene addebitata alla scadenza della bolletta, le successive ogni 30 giorni.

Per importi inferiori non si applica la rateizzazione e il pagamento con l’addebito diretto viene imputato in un’unica soluzione.

Cosa fare in caso di smarrimento o mancato recapito del documento tariffa?

In caso di mancato recapito o smarrimento del documento di pagamento Tariffa è possibile pagare direttamente in una delle filiali della Banca Popolare di Sondrio. Per richiedere la copia conforme del documento di pagamento della Tariffa Rifiuti, è possibile inviare la richiesta via fax al numero 06.51692947 oppure per posta ad AMA S.p.A. - Ufficio Tariffa – Uffici e Società - via Mosca 9, 00142 Roma.

Cosa è previsto in caso di mancato pagamento?

AMA invia i documenti di pagamento Tariffa a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno e pertanto può iscrivere direttamente a ruolo la somma dovuta, non pagata alla scadenza prescritta. Il mancato pagamento del documento entro i termini previsti porta all'irrogazione immediata di una sanzione pari al 30% dell'importo dovuto, salvo benefici disposti per legge.

Cosa fare nel caso di cartella dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione?

È necessario provvedere al pagamento della cartella, con addebito di commissione presso gli uffici postali e senza addebito di commissione presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Nella cartella di pagamento viene indicata la somma dovuta con la sanzione del 30% e le spese di notifica.