Domande frequenti Ta.Ri. abitazioniENS

Modalità di richiesta esenzione Ta.Ri per l’anno 2018

Domanda per l'esenzione Ta.Ri. anno 2018

Il Regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Ta.Ri.), all’art. 17, prevede annualmente la possibilità di richiedere l’esenzione a favore di particolari categorie di cittadini.
Requisiti per l'ammissione della domanda:

  • il richiedente non deve avere debiti concernenti la Tassa sui rifiuti o la Tares maturati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di applicazione dell'esenzione;
  • il richiedente deve occupare/condurre l'abitazione per la quale richiede l'esenzione a titolo di abitazione principale;
  • il richiedente deve essere in possesso di un valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinario (determinato ai sensi del DPCM N. 159/2013) non superiore a € 6.500,00.

La domanda di esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti Ta.Ri per l’anno 2018 potrà essere inoltrata, entro il 31 dicembre, attraverso i seguenti canali:

  • Gratuitamente on line, previa identificazione al portale di Roma Capitale;
  • attraverso gli intermediari giuridici (centri di assistenza fiscale, commercialisti, etc).

Gli utenti persone fisiche abilitati al portale e gli intermediari giuridici per conto dei loro assistiti fisici, trovano l’apposita funzionalità accedendo alla sezione "Servizi Tributari", disponibile fra l’elenco dei Servizi on-line.

È necessario che l'utente che desideri accedere a questa modalità di presentazione della domanda di esenzione e non sia ancora registrato al portale di Roma Capitale provveda seguendo la procedura prevista, dettagliata nella sezione "Servizi on line – Identificazione al Portale".
Si ricorda che il perfezionamento della procedura di identificazione può richiedere alcuni giorni; si consiglia, quindi, di provvedere alla richiesta con anticipo, rispetto al termine di scadenza di presentazione della domanda. Si ricorda che l'agevolazione ha effetto per il solo anno per il quale è stata presentata la relativa richiesta. (Riferimenti normativi: Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 12 del 20 Marzo 2015).

Come si calcola la Tariffa rifiuti?

Il calcolo della tariffa tiene conto della superficie calpestabile dell'immobile (compresi box/posto auto, cantine, soffitte, escluse le aree scoperte) e del numero dei componenti del nucleo familiare.
Calcola la tua tariffa

Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti?

La tariffa è dovuta da chi a qualsiasi titolo occupa o conduce locali o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualunque uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale. La tariffa è dovuta anche per le parti comuni dei locali e delle aree scoperte di uso comune di centri commerciali integrati e per le multiproprietà.

Quali locali non sono soggetti a Tariffa Rifiuti?

Sono esclusi dal pagamento della tariffa, sia della quota fissa che della quota variabile, i locali:

  • non utilizzabili durante l'anno a causa di forza maggiore
  • soggetti a ristrutturazione con relativa richiesta di certificato DIA o SCIA in Municipio.

Sono escluse dal pagamento anche le aree scoperte di servizio o accessorie ad abitazioni.

Cosa fare in caso di acquisto o conduzione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA l'iscrizione prima possibile e comunque nei termini previsti dal Regolamento (art. 19 comma 5) (rogito, contratto di affitto, allaccio alla rete elettrica).

Cosa fare in caso di vendita o cessazione dell'occupazione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA la cessazione prima possibile e comunque nei termini previsti dal Regolamento (art. 19 comma 5).

Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti in caso di immobile dato in affitto?

Per gli immobili e relative pertinenze concessi in locazione, in uso o comodato d'uso a soggetti non residenti, la tariffa è dovuta dal proprietario dell'immobile per l'intero anno, anche se il periodo di locazione o comodato d'uso è inferiore all'anno; se è affittato, con regolare contratto, per un periodo superiore ad un anno, paga l'affittuario anche se non residente.

Cosa fare in caso di subentro ad un intestatario deceduto?

È necessario inviare ad AMA i seguenti moduli:

 

Cosa fare se c'è una variazione nel nucleo familiare, una nascita o un decesso?

Nel caso di nascita, non bisogna inviare comunicazioni, in quanto l'anagrafe di Roma Capitale ci segnala direttamente il cambiamento del suo nucleo familiare.

In caso di decesso dell'intestatario dell'utenza, gli eredi devono inviare o presentare presso gli sportelli AMA comunicazione di cessazione e nuova iscrizione.

In quali casi è necessario comunicare la variazione del numero dei componenti?

È necessario comunicare ad AMA la variazione di nucleo solo nei seguenti casi, inviando il modulo di variazione allegando adeguata documentazione:

  • persona ricoverata in casa di riposo
  • persona detenuta in istituto penitenziario
  • persona che vive all'estero o in altri comuni fuori dalla regione Lazio per un periodo superiore a 6 mesi.

Cosa fare se cambia la metratura dell'immobile a seguito di interventi edili?

Se ci sono stati interventi edili di rilievo sull’immobile, come l'aggiunta di nuove stanze o il frazionamento dell'appartamento, è necessario inviare il modulo di variazione o presentarlo presso i nostri sportelli indicando la nuova metratura ed allegando la planimetria e la visura storica catastale aggiornata, per evitare accertamenti per evasione parziale.

 

Cosa fare in caso di acquisto di un box vicino alla mia abitazione?

È necessario comunicare ad AMA l’iscrizione prima possibile e comunque nei termini previsti dal Regolamento (art. 19 comma 5). Se il box auto è di pertinenza dell'immobile va indicato nel modulo; la metratura sarà aggiunta a quella dell'immobile.

Come e dove inviare le comunicazioni di iscrizione, variazione e cessazione?

Si possono inviare via fax ai numeri 06.51692940 – 06.51692950, per posta ad AMA S.p.A.- Ufficio Tariffa - Utenze Abitative - via Mosca 9, 00142 Roma.

È necessario compilare sempre la relativa modulistica per effettuare tali comunicazioni. Si può utilizzare anche il modulo Ta.Ri. on line.

Cosa fare per richiedere la riduzione per distanza cassonetto?

È possibile richiedere la riduzione del 50% della quota fissa della tariffa se il primo cassonetto per la raccolta indifferenziata è distante dall'immobile più di 1.000 metri. Nel caso di strade private o non aperte al pubblico transito, la distanza è calcolata con riferimento all'accesso più vicino al punto di raccolta.

Cosa fare per richiedere la rateizzazione?

I documenti di pagamento tariffa che contengono più semestri con importo superiore a 300 euro hanno la somma dovuta rateizzata in 4 rate. Si può richiedere ulteriore rateizzazione solo se l'importo di ogni singola rata già  emessa è superiore a 300 euro. È comunque possibile effettuare il pagamento in un'unica soluzione presso una qualsiasi banca e senza addebito di commissione.

La richiesta di rateizzazione delle emissioni periodiche della tariffa può essere inoltrata ad AMA per posta, via fax o presso gli sportelli Ta.Ri. - vedi Contatti - ed è concessa esclusivamente per cause di obiettiva difficoltà economica documentabile. La richiesta deve essere corredata da ISEE (indicatore di situazione economica equivalente) e da una fotocopia di un documento d'identità valido.

Cosa fare per richiedere l'addebito in conto corrente?

Per richiedere l'addebito diretto in conto corrente è necessario inviare ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) il relativo modulo.

Cosa fare per comunicare la revoca del mandato di addebito?

Il mandato di addebito diretto SEPA sottoscritto vale fino a revoca. Il debitore può revocare in ogni momento il mandato inviando ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello), il relativo modulo.

In quali casi la bolletta è rateizzata in modo automatico?

Nei seguenti casi i Clienti, che hanno l’addebito diretto in conto corrente, ricevono la rateizzazione in automatico:

  • Utenze abitative: ogni bolletta semestrale sarà ripartita in 3 rate mensili per importi pari o superiori a 150 euro
  • Uffici e Società: ogni bolletta semestrale sarà ripartita in 6 rate mensili per importi pari o superiori a 300 euro

La prima rata sarà addebitata alla scadenza della bolletta, le successive ogni 30 giorni.

Per importi inferiori non si applica la rateizzazione e il pagamento con l’addebito diretto viene effettuato in un’unica soluzione.

Cosa fare in caso di smarrimento o mancato recapito del documento tariffa?

È possibile effettuare il pagamento direttamente in una delle 37 filiali della Banca Popolare di Sondrio, dove viene rilasciata ricevuta del pagamento. Per richiedere copia conforme è possibile inviare la richiesta via fax ai numeri 06.51692940 – 06.51692950 oppure per posta ad AMA S.p.A. - Ufficio Tariffa - Utenze Abitative - via Mosca 9, 00142 Roma.

Cosa fare in caso di sollecito di pagamento?

In caso di mancato o ritardato pagamento del documento tariffa entro i termini è prevista l'emissione di un sollecito di pagamento notificato dalla società Poste Italiane. Il pagamento può essere effettuato, senza addebito di commissione, presso una delle 37 filiali della Banca Popolare di Sondrio. Dopo 60 giorni dalla notifica del sollecito, se non viene effettuato il pagamento, viene emessa la cartella esattoriale (ruolo) con le sanzioni e gli interessi previsti dal Regolamento Tariffa Rifiuti. Se il pagamento viene effettuato oltre la data di scadenza o se il sollecito non è corretto è necessario inviare l'istanza di autotutela esclusivamente al fax 06.51692941 indicando il motivo della richiesta di annullamento.

Cosa fare nel caso di cartella Equitalia Sud Gruppo Equitalia?

È  necessario provvedere al pagamento della cartella, con addebito di commissione presso gli uffici postali e senza addebito di commissione presso gli sportelli Equitalia Sud - Gruppo Equitalia collocati a Roma e Provincia.

La cartella richiede il pagamento della somma dovuta con la sanzione del 30% e le spese di notifica.