Domande frequenti Ta.Ri. utenze abitative

Ho ricevuto un documento in cui mi viene comunicato che è stata avviata la procedura di rimborso. Cosa devo fare?

Per richiedere il rimborso è necessario inviare ad AMA il modulo 610/02 debitamente compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e completo degli allegati richiesti. Il credito viene liquidato unicamente all’intestatario del contratto per il quale è stata chiesta la lavorazione di variazione e/o di cessazione, che ne ha determinato il rimborso. Sempre su richiesta, il credito spettante può essere compensato con la tassa sui rifiuti dovuta per gli anni successivi.

Gli assegni di rimborso intestati a persona deceduta, come possono essere incassati?

Gli assegni intestati a persone decedute possono essere incassati da un erede presentando allo sportello della propria banca o presso quelli della banca popolare di Sondrio, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata da un Municipio o la successione ereditaria e la delega sottoscritta dai coeredi. L’intestazione dell’assegno di rimborso non può essere modificata a favore di altri nominativi.

Ho ricevuto un assegno di rimborso. Entro quanto tempo posso provvedere alla riscossione?

Gli assegni di rimborso – non trasferibili - inviati da AMA SPA, tramite la Banca Popolare di Sondrio, possono essere incassati entro 90 giorni dalla data di emissione indicata sul titolo in alto a destra. In caso di mancata riscossione entro i termini previsti, si potrà richiedere ad AMA la comunicazione di riemissione dell’assegno, indicando la motivazione che non ha permesso la riscossione entro i termini.

Domanda per l'esenzione Ta.Ri. anno 2019

Domanda per l'esenzione Ta.Ri. anno 2019

Il Regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Ta.Ri.), all’art. 17, prevede annualmente la possibilità di richiedere l’esenzione a favore di particolari categorie di cittadini. Requisiti per l'ammissione della domanda:

  • il richiedente non deve avere debiti concernenti la Tassa sui rifiuti o la Tares maturati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di applicazione dell'esenzione;
  • il richiedente deve occupare/condurre l'abitazione per la quale richiede l'esenzione a titolo di abitazione principale;
  • il richiedente deve essere in possesso di un valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinario (determinato ai sensi del DPCM N. 159/2013) non superiore a € 6.500,00.

    La domanda di esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti Ta.Ri. per l’anno 2019 potrà essere inoltrata, entro il 31 dicembre, ESCLUSIVAMENTE attraverso i seguenti canali:
  • Personalmente dall’interessato, previa identificazione al portale di Roma Capitale
  • Attraverso gli intermediari giuridici (centri di assistenza fiscale, commercialisti, etc)

    Si ricorda che l’agevolazione ha effetto per il solo anno per il quale è stata presentata la relativa richiesta.

    Gli utenti, persone fisiche abilitati al portale e gli intermediari giuridici per conto dei loro assistiti fisici, trovano l’apposita funzionalità accedendo alla sezione "Servizi Tributari", disponibile fra l’elenco dei Servizi on-line.

Per quanto concerne l’identificazione al portale di Roma Capitale e l’utilizzo dei servizi on-line, con D.G.C. n. 96 del 22.05.2018, è stata disposta l’adozione del Sistema Pubblico di identità Digitale (SPID) quale unico sistema di autentificazione per l’accesso ai servizi del portale di Roma Capitale. La deliberazione prevede che:

  1. Dal 1° gennaio 2019 non è più possibile ottenere credenziali d’accesso ai servizi on-line, rilasciate da Roma Capitale.

  2. Nel periodo “transitorio”, ovvero dal 1° gennaio 2019 fino al 30 giugno 2020, l’accesso al Portale sarà consentito sia agli utenti dotati di SPID che ai soggetti già in possesso delle credenziali rilasciate dall’Ente, così da agevolare il passaggio verso l’utilizzo di SPID da parte degli utenti.

  3. Dal 1° luglio 2020 l’accesso ai servizi on-line del Portale di Roma Capitale sarà consentito unicamente con le credenziali SPID.

Pertanto chi è già identificato al Portale di Roma Capitale può procedere alla compilazione della domanda di esenzione con le credenziali rilasciate dall’amministrazione, che saranno utilizzabili per tutti i servizi on-line fino al 30.06.2020. Chi non è ancora identificato può presentare la domanda on-line accedendo esclusivamente con le credenziali SPID. Tutte le informazioni per la procedura di identificazione sono disponibili seguendo il percorso: Home-Areariservata. (riferimenti normativi: Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 33 del 30 Marzo 2018).

 

Come si calcola la Tariffa rifiuti?

Il calcolo della Tariffa Rifiuti tiene conto della superficie calpestabile dell'immobile (compresi box/posto auto coperto chiuso sui tre lati, cantine, soffitte) e del numero dei soggetti conviventi risultante dagli elenchi dell’anagrafe capitolina che vivono nell’immobile e che vi hanno trasferito la loro residenza.
Calcola la tua tariffa

Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti?

La Tariffa Rifiuti è dovuta da chi possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali e/o aree scoperte, a qualunque uso adibiti, anche se di fatto non utilizzati, esistenti nel territorio di Roma Capitale, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Quali locali non sono soggetti a Tariffa Rifiuti?

Sono esclusi dal pagamento della Tariffa Rifiuti, sia della quota fissa che della quota variabile, i locali:

  • non utilizzabili durante l'anno a causa di forza maggiore;
  • soggetti a ristrutturazione, con relativa richiesta di certificato SCIA o CILA, depositato in Municipio.

Sono escluse dal pagamento anche le aree scoperte pertinenziali o accessorie, destinate a civile abitazioni.

Cosa fare in caso di acquisto o conduzione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di entrata in possesso o detenzione dell’immobile (esempio: rogito, contratto di affitto, ecc...). Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Cosa fare in caso di vendita o cessazione dell'occupazione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di cessazione entro 90 giorni dalla data effettiva di cessazione del possesso, dell’occupazione o della detenzione dell’immobile (esempio: disdetta del contratto di locazione, provvedimento di sfratto, atto di compravendita, ecc...). Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti in caso di immobile concesso in locazione?

La Tariffa Rifiuti è dovuta da chi possiede, occupa o detiene un immobile. In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la Tariffa è dovuta soltanto dal proprietario dell’immobile (art. 6 comma 3).
L’affittuario deve comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di effettivo inizio di locazione dell’immobile, allegando il contratto di affitto e la fotocopia di un documento di identità valido. Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Cosa fare in caso di subentro ad un intestatario deceduto?

È necessario inviare ad AMA il modulo 600/12:

  • la dichiarazione di cessazione, indicando la data di decesso e il nome/cognome/codice utente dell’intestatario, firmato dall’erede
  • la dichiarazione di iscrizione per il nuovo occupante o erede

Cosa fare se c'è una variazione nel nucleo familiare, una nascita o un decesso?

Nel caso di nascita non bisogna inviare comunicazioni, in quanto l'anagrafe di Roma Capitale ci segnala direttamente la variazione del suo nucleo familiare. In caso di decesso dell'intestatario dell'utenza, gli eredi devono inviare o presentare presso gli sportelli AMA, la dichiarazione di cessazione e di nuova iscrizione.

In quali casi è necessario comunicare la variazione del numero degli occupanti?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di variazione di nucleo solo nei seguenti casi, allegando la documentazione comprovante:

  • persona ricoverata in casa di riposo
  • persona detenuta in istituto penitenziario
  • persona che ha eletto dimora per motivi di lavoro o di studio all’estero o in un altro comune ubicato fuori dalla Regione Lazio, per un periodo superiore a 6 mesi.

Sono previste riduzioni della Tariffa se risiedo all’estero?

La riduzione per la Tariffa Rifiuti è prevista per le Utenze Abitative possedute dai cittadini italiani non residenti nello Stato Italiano. L’utenza deve risultare non locata e non in comodato d’uso, ma di proprietà o in usufrutto ai cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani all’Estero – AIRE – già pensionati nei rispettivi paesi di residenza. È obbligatorio allegare alla dichiarazione modulo 603/07, il certificato di pensione e la fotocopia di un documento d'identità valido

Cosa fare se, in seguito ad interventi edili sull’immobile, si determinano variazioni di superficie?

Se si sono effettuati interventi edili di rilievo sull’immobile, come l’ampliamento o il frazionamento delle superfici dell'appartamento, è necessario inviare ad AMA la dichiarazione di variazione. È vincolante allegare la planimetria aggiornata redatta da un tecnico abilitato e la visura storica catastale aggiornata, per evitare accertamenti per evasione parziale.

 

Cosa fare in caso di acquisto di un box o di una cantina vicino alla mia abitazione?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di entrata in possesso del box e/o della cantina. Vedi Regolamento (art. 19 comma 3). Se il box auto e/o cantina sono di pertinenza, la metratura sarà aggiunta a quella dell'immobile. La pertinenza deve essere indicata sul modulo, nella comunicazione di iscrizione, nella parte dei “DATI IDENTIFICATIVI DELL’IMMOBILE”.

Come e dove inviare le comunicazioni di iscrizione, variazione e cessazione?

Per effettuare le dichiarazioni è necessario inviare ad AMA i moduli debitamente compilati in tutte le loro parti, sottoscritti e completi degli allegati richiesti; è possibile utilizzare anche il modulo Tariffa on line.

Cosa fare per richiedere la riduzione per distanza cassonetto?

È possibile richiedere la riduzione della Tariffa Rifiuti se il primo punto di raccolta indifferenziata (cassonetto) è distante dall’immobile più di 1.000 metri. Nel caso di strade private o aree non aperte al pubblico transito, anche temporaneamente, la distanza viene calcolata con riferimento all'accesso più vicino al punto di raccolta. La riduzione decorre dal momento in cui si presenta la richiesta. La prima richiesta può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno; viceversa il rinnovo deve essere presentato il 31 gennaio di ogni anno (modulo 603/07).

Cosa fare per richiedere la rateizzazione?

Si può richiedere la rateizzazione dei documenti di pagamento Tariffa che contengono più semestri e con importo superiore a 300 euro. La somma dovuta viene rateizzata in 4 rate. Ulteriore rateizzazione viene concessa solo se l’importo di ogni singola rate già emessa è superiore a 300 euro. Il rateizzo delle fatture della Tariffa viene concesso esclusivamente per cause di obiettiva difficoltà economica documentabili. La richiesta deve essere corredata da ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente), da documentazione attestante la particolare situazione che abbia determinato una modifica della situazione reddituale e patrimoniale risultante dall’ISEE e da una fotocopia di un documento d'identità valido del dichiarante. La richiesta modulo 611/07 può essere comunicata ad AMA per posta, via fax o consegnata presso gli sportelli Tariffa.

Cosa fare per richiedere l'addebito in conto corrente?

Per richiedere l'addebito diretto in conto corrente è necessario inviare ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) il modulo 614/01.

Cosa fare per comunicare la revoca del mandato di addebito?

Il mandato di addebito diretto SEPA sottoscritto vale fino a revoca.
La revoca del mandato può essere comunicata ad AMA attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) con il modulo 616/01.

In quali casi la bolletta viene rateizzata in modo automatico?

Gli utenti, che hanno l’addebito diretto in conto corrente, ricevono la rateizzazione in automatico. Le bollette semestrali di importo pari o superiore a 150 euro, sono ripartite in 3 rate mensili. La prima rata viene addebitata alla scadenza della bolletta, le successive ogni 30 giorni.

Per importi inferiori non si applica la rateizzazione e il pagamento con l’addebito diretto viene imputato in un’unica soluzione.

Cosa fare in caso di smarrimento o mancato recapito del documento tariffa?

In caso di mancato recapito o smarrimento del documento di pagamento Tariffa è possibile pagare direttamente in una delle filiali della Banca Popolare di Sondrio. Per richiedere la copia conforme del documento di pagamento della Tariffa Rifiuti, è possibile inviare la richiesta via fax al numero 06.51692947 oppure per posta ad AMA S.p.A. - Ufficio Tariffa - Utenze Abitative - via Mosca 9, 00142 Roma. È possibile visualizzare e stampare il documento di pagamento Tariffa anche on line.

Cosa fare in caso di sollecito di pagamento?

In caso di mancato o ritardato pagamento del documento di pagamento della Tariffa Rifiuti entro i termini, AMA emette un sollecito di pagamento.
Il pagamento può essere effettuato, senza addebito di commissione, presso una delle filiali della Banca Popolare di Sondrio. Dopo 60 giorni dalla notifica del sollecito, se non viene effettuato il pagamento, viene emessa la cartella esattoriale (ruolo) con le sanzioni e gli interessi previsti dal Regolamento Tariffa Rifiuti. Se il pagamento viene effettuato oltre la data di scadenza o se il sollecito non è corretto, è necessario inviare l'istanza di autotutela esclusivamente al fax 06.51692941.

Cosa fare nel caso di cartella dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione?

È necessario provvedere al pagamento della cartella, con addebito di commissione presso gli uffici postali e senza addebito di commissione presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Nella cartella di pagamento viene indicata la somma dovuta con la sanzione del 30% e le spese di notifica.