Raccolta differenziata per le utenze non domestiche


Per garantire un sistema di raccolta più efficace e efficiente, ed andare incontro alle esigenze dei cittadini, Ama ha implementato una nuova modalità di raccolta differenziata passando dalle circa 21.000 utenze servite fino al 2018, alle oltre 85.000 utenze tra aziende, istituzioni, scuole, ecc., censite attualmente sul territorio di Roma, in applicazione della Determinazione Dirigenziale 920/2018.


Contenitori con tecnologia RfID


Alle utenze vengono consegnati nuovi contenitori dotati di tecnologia RfId che consente di tracciare la quantità di materiali conferiti da ciascuno. In tal modo, con l’introduzione della tariffazione puntuale, sarà possibile modulare l’importo in bolletta in funzione della quantità di rifiuti prodotti e incentivare una corretta raccolta differenziata.

I bidoncini sono realizzati rispondendo alla nuova colorazione prevista dalla normativa Uni 11686/2017 e vanno tenuti in aree interne o comunque di pertinenza all’esercizio commerciale.


Servizio su misura


Per ogni utenza è stato studiato un calendario specifico con i giorni e gli orari in cui i contenitori possono essere esposti, tenendo conto degli orari di apertura delle utenze, della categoria merceologica di riferimento e della tipologia di materiali prodotti.

Il servizio è svolto da società incaricate per conto di AMA che provvedono alla consegna dei contenitori, alla raccolta, alla pesatura e al tracciamento di quanto raccolto.



Scarica la guida



 

  • bottiglie di vetro
  • damigiane di vetro
  • vasetti e barattoli di vetro

 

  • Vuotare completamente bottiglie e contenitori

 

  • lastre di vetro
  • bicchieri e caraffe di cristallo
  • pirofile da forno in pirex
  • ceramiche e porcellana
  • lampadine e lampade al neon
  • bombolette spray
  • contenitori etichettati tossici e/o infiammabili
  • piatti bicchieri e posate di plastica
  • oggetti in plastica
  • carta cartone e cartoncino
  • scarti alimentari ed organici

 

  • avanzi di cibo, gusci d'uovo, fondi di caffè, filtri di thè, pane
  • scarti di frutta, verdura, ortaggi
  • foglie e fiori
  • carta assorbente, tovaglioli, fazzoletti di carta
  • carta e cartone per alimenti sporchi di cibo
  • cassette di legno (in piccole quantità e ridotte di volume)

 

  • inserire i rifiuti organici in un sacco biodegradabile e compostabile, ben sgocciolati e privi di materiali estranei, nell'apposito contenitore

 

  • piatti, bicchieri e posate di plastica
  • vetro, plastica, confezioni di alimenti
    (vaschette, barattoli, retine, buste, cellophane, etc.)
  • scarti ittici e di macellazione
  • rifiuti generici e rifiuti liquidi

  • piatti e bicchieri di plastica anche se sporchi
  • bottiglie, vasetti e barattoli di plastica
  • buste e sacchetti di plastica, film plastico
  • grucce appendiabiti in plastica e/o metallo
  • lattine per bevande, vaschette e fogli in alluminio
  • scatolame di metallo per alimenti
  • tappi a vite e a corona di metallo
  • bombolette spray non etichettate Tossici e/o Infiammabili
  • vaschette di polistirolo (escluse quelle utilizzate per il pesce)
  • polistirolo
  • cassette in plastica (in piccole quantità e ridotte di volume)

 

  • vuotare completamente e schiacciare bottiglie e contenitori

 

  • posate di plastica
  • bottiglie, vasetti e barattoli di vetro
  • oggetti in vetro, plastica, metallo diversi dai contenitori
    (giocattoli, apparecchiature elettriche, lastre di vetro, etc.)
  • carta, cartone e cartoncino
  • ceramica e porcellana
  • lampadine e lampade al neon
  • bombolette spray e contenitori etichettati Tossici e/o Infiammabili
  • vaschette di polistirolo utilizzate per il pesce
  • cannucce

 

  • carta
  • depliant, volantini, giornali, etc.
  • poliaccoppiati (es. Tetra Pak e brick)

 

  • piegare i cartoncini per ridurne il volume
  • schiacciare i cartoni per bevande

 

  • materiali estranei (nastro adesivo, plastica, punti metallici)
  • imballaggi in cartone di varie dimensioni

 

  • carta
  • depliant, volantini, giornali, etc.
  • poliaccoppiati (es. Tetra Pak e brick)

 

  • piegare i cartoncini per ridurne il volume
  • schiacciare i cartoni per bevande

 

  • materiali estranei (nastro adesivo, plastica, punti metallici)
  • imballaggi in cartone di varie dimensioni

 

  • tutti i materiali non riciclabili
  • posate di plastica
  • carta e cartone sporchi (con residui di vernici, grasso, etc.), carta oleata o plastificata
  • plastiche non riciclabili (giocattoli ed oggetti vari)
  • pannolini ed assorbenti igienici
  • vaschette di polistirolo utilizzate per il pesce

 

  • ridurre il più possibile il volume dei rifiuti e raccoglierli in un sacchetto ben chiuso

 

  • piatti e bicchieri di plastica anche se sporchi
  • scarti alimentari ed organici
  • materiali riciclabili (contenitori in vetro, plastica e metallo, cassette in plastica, scarti alimentari, carta ed imballaggi in cartone)
  • sostanze liquide
  • pile scariche, batterie d'auto
  • sostanze tossiche
  • calcinacci, pneumatici
  • rifiuti ingombranti, anche se smontati
  • rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche